Sono grato a tutto il mondo Rende Calcio per avermi dato la possibilità di crescere come giocatore ma soprattutto come persona». Nicolò Barella (centrocampista, 1997): Il pezzo più prezioso del Cagliari Calcio è stato ulteriormente blindato con un rinnovo fino al 2022 nel gennaio del 2018. Le big però sono pronte all’assalto per averlo. Rafael (portiere, 1982): Il portiere brasiliano è in rossoblù dal gennaio 2016, guadagnandosi la fiducia di tutti. Fabio Pisacane (difensore, 1986): In Sardegna dal 2015, ai primi di giugno ha rinnovato il contratto fino al 2021 allungando di un altro anno il legame già in essere. «Questo accordo per noi significa aver centrato la mission che ci siamo posti già da qualche anno – dice il presidente Fabio Coscarella – Dare l’opportunità a ragazzi come Minelli di spiccare da Rende il salto verso il calcio di serie A è da un lato una soddisfazione importante e dall’altro la consapevolezza che il nostro modo di fare calcio dà risultati importanti».
L’attaccante più prolifico della Serie A potrebbe cedere ad una tentazione … Paolo Faragò (centrocampista, 1993): Arrivato a Cagliari nel gennaio del 2017 dal Novara (serie B) come promettente centrocampista offensivo, si è adattato in più ruoli, coprendo anche le fasce di difesa. Charalampos Lykogiannis (difensore, 1993): Acquistato dallo Sturm Graz (Austria) nel gennaio del 2018, non ha mai pienamente convinto sulla fascia sinistra. Luca Ceppitelli (difensore, 1989): Ha ereditato la fascia da capitano dopo le partenze di Dessena e Sau. Luca Cigarini (centrocampista, 1986): Arrivato nell’operazione Murru nell’estate del 2017, ha passato la scorsa estate con la valigia in mano. Alessandro Deiola (centrocampista, 1995): Dopo l’esperienza di sei mesi in prestito al Parma, è tornato alla base. Com’è stata l’esperienza con l’Argentina? Alberto Cerri (attaccante, 1996): Dopo Pavoletti, è lui l’acquisto più oneroso della storia del club sardo. Leonardo Pavoletti (attaccante, 1988): È l’acquisto più costoso della storia del Cagliari. Non solo acquisti e cessioni, in casa Cagliari terranno banco anche le situazioni contrattuali dei vari giocatori. Un’altra novità è la storica introduzione, per la prima volta nella categoria, dei nomi dei calciatori sulle maglie posti sopra un numero compreso tra l’1 e il 24. Inoltre i tifosi più attenti ai particolari avranno notato sulle spalle dei giocatori anche una patch celebrativa per la partecipazione ai playoff.
Il prossimo appuntamento è per sabato 4 Giugno per una nuova sfida, questa volta sul campo della Tozzona contro il Castenaso. Il Rende Calcio comunica di aver ceduto al Parma Calcio le prestazioni sportive del difensore, classe 99, Alessandro Minelli che, dopo aver sostenuto le visite mediche di rito, ha apposto la firma su un contratto che lo legherà al Parma Calcio per le prossime quattro stagioni (30 giugno 2023). Minelli, così come da accordi tra le due società, continuerà a vestire la maglia del Rende Calcio fino al termine della stagione. Giugno è arrivato, il calciomercato si avvicina. Ragnar Klavan (difensore, 1985): Acquistato dal Liverpool negli ultimi giorni del mercato estivo del 2018, si è legato al club con un contratto biennale. Piacenza Football Club 1983-84 · 160 milioni di dollari, con l’obiettivo di concentrarsi maggiormente sui banner invece che sulla pubblicità immersiva. Il passaggio di Minelli al Parma rappresenta la certificazione di qualità del progetto Casa Rende che, già da qualche anno, investe sui giovani ne cura la crescita sia umana che sportiva e li prepara al calcio che conta.
Non posso esprimere alcun giudizio sulle sue poesie perché, devo ammetterlo, la poesia non è il mio forte né il mio genere preferito, però il giudizio che posso esprimere sui suoi film non può non essere che entusiastico. La prima stagione in rossoblù è stata però sfortunata, con il brutto infortunio rimediato al legamento crociato anteriore. Artur Ionita (centrocampista, 1990): Alla sua terza stagione cagliaritana, il moldavo sta tornando su buoni livelli dopo il brutto infortunio rimediato nel primo campionato rossoblù. Una volta eliminato dalla Coppa Italia, il Gubbio ha potuto partecipare di diritto alla Coppa Italia Lega Pro (la diciannovesima nella storia dopo quella del 2010-11), nella quale ha superato il primo turno battendo (1-4) il Chieti, mentre è uscito nel secondo turno (0-2) per mano dell’Aprilia. Dalla stagione 2015-2016 è presente l’attuale stemma, creato dalla nuova dirigenza guidata dal presidente Tommaso Giulini il quale ha previsto un ritorno allo scudo triangolare, con un vistoso ingrandimento dei quattro mori, che per la prima volta sono l’elemento portante dello stemma, mentre la partizione rossoblù è limitata al contorno dello scudo.