A Pestle And Mortar On A Wooden Shelf Il calcio è uno degli sport più amati al mondo, e molti appassionati non vogliono perdere nemmeno un minuto delle partite della loro squadra del cuore. Giappone: La Germania vince quasi all’unanimità perché adidas piazza un colpo dritto al cuore del bambino che è in noi. Vittoria o sconfitta della nostra squadra del cuore contano meno di nulla, le partite non sono più il centro dell’affare, sostituite dagli interessi per organizzare e sfruttare grandi eventi , costruire impianti, vendere prodotti e gadgets, trattare pacchetti di partite e singole gare con imprese televisive, fare affari con sponsor sempre più grandi e potenti, alimentare un moto perpetuo di trasferimenti di calciatori che nasconde un giro ancora più vorticoso di somme ingenti attraverso società di comodo, fondi di investimento, paradisi fiscali, somme che spariscono e ricompaiono altrove: tutto è denaro, potere, mercato, esattamente come nel resto di questo mondo impazzito. Ci tengo a sottolineare che il legame per la maglia e per i tifosi per me non è quantificabile. Per chi gioca a calciotto e vuole smettere di prendere in prestito quei fratini già sudati o poco lavati dal proprietario del campo nelle partite in cui non ci si riesce a mettere d’accordo sul colore della maglia da portare, c’è questa versione replica degli stessi fratini con cui il Napoli di Maurizio Sarri si allenava a Castel Volturno.

Lo sponsor tecnico per la stagione 2014 fu Diadora, mentre lo sponsor ufficiale fu Lyse Energi. Trascinato dai gol del bomber Alberto Galassi – saranno 45 al termine della stagione (che gli varranno l’ingaggio in Serie A da parte del Bologna per l’anno successivo) -, in campionato il Perugia vinse agevolmente il proprio girone, guadagnandosi la promozione in Serie B dopo oltre un decennio di distanza dalla precedente apparizione. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il deputato De Lorenzis. DIEGO DE LORENZIS. Chiedo di parlare sull’ordine dei lavori. DIEGO DE LORENZIS. Signor Presidente, questo emendamento è stato respinto in Commissione con il parere contrario del Governo e del relatore perché ci dicono che questa parola nel testo è inutile, superflua, pleonastica, ridondante. DIEGO DE LORENZIS. Signor Presidente, sembrerà un po’ strana come richiesta ma visto l’argomento espressamente tecnico che stiamo andando a discutere in questa Aula chiederei, visto che era presente in Parlamento il sottosegretario Nencini e probabilmente anche il Viceministro Umberto Del Basso De Caro, chiedo che a fianco al sottosegretario Scalfarotto ci siano anche altri rappresentanti del Governo che possano magari motivare, su nostra richiesta, i pareri che il Governo vorrà esprimere.

Pertanto non vedo perché in questo caso i deputati della maggioranza si vogliano già togliere le proprie facoltà: è una sorta di autocastrazione del Parlamento stesso ! In realtà la mia osservazione è sull’emendamento e sull’importanza del parere vincolante delle Commissioni competenti, le Commissioni parlamentari competenti: io non comprendo il parere contrario da parte del Governo perché c’è un precedente che riguarda la Commissione cultura dove è stato approvato un emendamento del gruppo MoVimento 5 Stelle che rende vincolante il parere delle Commissioni di Camera e Senato competenti. ANDREA COLLETTI. Signor Presidente, questo emendamento mira a rendere più diligente la funzione legislativa del Governo e del Parlamento stesso che dà la delega: troppo spesso le deleghe sono talmente ampie, con principi talmente fumosi, che vanno altresì contro l’articolo 76 della Costituzione. Perché in passato è già successo che ne abbiamo date di deleghe, è successo che il Governo con dei decreti attuativi abbia applicato malissimo delle leggi che il Parlamento aveva approvato. RICCARDO FRACCARO. Sì, io credo di essere legittimato a sollecitare un atteggiamento diverso del Governo, perché si sta profilando una situazione parlamentare in cui il Governo forza continuamente la mano nei confronti del Parlamento; allora, nelle rarissime ipotesi in cui il Parlamento va ad affrontare una proposta di legge di iniziativa parlamentare – che dovrebbe essere la prassi, invece è l’eccezione – in quel caso almeno un dialogo costruttivo potrebbe veramente favorire un atteggiamento dell’Aula migliore, più aperto, più collaborativo e costruttivo in vista di lavori produttivi per il Paese, vista la situazione.

Per questo, vorrei invitare il relatore a riconsiderare e, semmai, intanto accantonare l’emendamento, giapponese maglie per poi valutarlo successivamente. PAOLO GANDOLFI, Relatore. Esatto. Passiamo all’emendamento Scotto 1.202. Prendo atto che i presentatori non accedono all’invito al ritiro formulato dal relatore. La Commissione invita i presentatori al ritiro dell’emendamento Spessotto 2.356, altrimenti il parere è contrario. La Commissione esprime parere favorevole sugli emendamenti Garofalo 2.309 e 2.401, da votare ai sensi dell’articolo 86, comma 4-bis del Regolamento. La Commissione esprime parere favorevole sull’emendamento 2.400, da votare ai sensi dell’articolo 86, comma 4-bis del Regolamento. Avevo appena detto che il parere del Governo sarà espresso fin qui dall’onorevole Scalfarotto, il quale comunque potrà comunicare con i suoi colleghi per la ripresa. GIUSEPPE BRESCIA. Signor Presidente, vorrei parlare in dissenso dal gruppo, perché su questo emendamento, che vuole rendere il parere espresso dalle competenti Commissioni vincolante per il Governo, io credo che noi non saremmo neanche dovuti arrivare a questo, nel senso che su un tema così importante, così pericoloso come è stato definito anche dal collega di SEL, siti per maglie da calcio noi non avremmo proprio dovuto dare una delega al Governo. MICHELE DELL’ORCO. Signor Presidente, con questo emendamento si vuole rendere il parere espresso dalle Commissioni competenti, naturalmente, vincolante.